Consigli per genitori e bimbi

I consigli dei pediatri: #andràtuttobene

In questi giorni vi giungono moltissime notizie dalla tv ma anche dal web
e via whatsapp; non tutte sono notizie vere e attendibili, per cui vi chiediamo di attenervi alle notizie e alle raccomandazioni ufficiali che trovate sul sito del Ministero della Salute o dell’Istituto Superiore di Sanità o su Epicentro.

È molto importante che anche i bambini seguano tutte le misure di prevenzione e igiene consigliate dalle autorità sanitarie per gli adulti.
Le misure igienico-sanitarie sono le seguenti e vanno rispettate con precisione:

1) INSEGNARE AL BAMBINO A :

  • Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 1 minuto cantando due volte “tanti auguri a te” e ricordarsi di chiudere il rubinetto dell’acqua con un fazzolettino di carta.
  • Non toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate.
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di tosse, raffreddore o mal di gola.
  • Evitare abbracci e strette di mano; (non far baciare il bambino da nessuno).
  • Stare a distanza di almeno un metro da chiunque.
  • Starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie (se non riesce e si sporca le manine provvedere a lavargliele subito con acqua e sapone).
  • Non scambiarsi bottiglie, bicchieri e posate (“ognuno adoperi la sua”).

2) PER CHI HA CURA DEL BAMBINO :

  • Pulire le superfici dove il bambino gioca o studia con disinfettanti a base di alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all’1% (candeggina).
  • Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o se si presta assistenza a persone malate.
  • I bambini, come gli adulti, devono in questo momento restare a casa, possono naturalmente stare su balconi, terrazze o cortili non condominiali, non è consigliabile la passeggiata al parco, specie se ci sono altri bambini o adulti. Comprendiamo che non è facile tenere i bambini in casa ma adesso è necessario, anche perché i bambini possono trasmettere l’infezione ai nonni, e per i nonni è pericolosa.
  • È importante spiegare ai bambini (in modo adeguato al grado di comprensione e alla maturità emotiva di ciascun soggetto) ciò che sta avvenendo intorno a loro. Il non ricevere spiegazioni dagli adulti in un contesto di tensione ben percepibile rischia infatti di generare un’ansia ancora maggiore rispetto a quella che può generare una consapevolezza ben gestita.
  • Attenzione agli Smartphone. Pulire accuratamente i dispositivi, compresi telecomandi e joystick, almeno una volta al giorno e evitare di farli utilizzare da altre persone, anche della stessa famiglia, contemporaneamente. Evitare di passare di mano il telefonino alla sorella o alla mamma durante una chiamata. La maggior parte dei produttori di dispositivi elettronici confermano che la prima cosa da fare per pulire il proprio smartphone, dopo averlo spento e aver staccato eventuali cavi attaccati, è passare un panno morbido di quelli senza pelucchi. Per quanto riguarda le cover dei telefoni, vanno pulite anche quelle i normali prodotti detergenti che avete in casa andranno bene.
  • Far assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che non siano prescritti dal medico. Se il bambino ha la febbre, restate a casa, somministrate paracetamolo e avvertite al telefono il vostro pediatra senza recarvi però al suo studio, né tantomeno al pronto soccorso. Il pediatra al telefono saprà consigliarvi su cosa fare.
  • Non c’è nessuna necessità di modificare la dieta, nessun alimento può servire per contrastare il virus.
  • Non esistono farmaci, né vitamine che possono fermare o prevenire l’infezione.
  • Infine, prima di pensare di uscire a fare una passeggiata, facciamoci questa domanda “È davvero necessario spostarmi?” La risposta di ognuno di noi deve tener conto della salute di tutti noi.
  • Non lasciare troppo tempo i bambini da soli davanti a smartphone e al PC, è una regola da mettere in pratica sempre, in questi giorni di emergenza è ancora più necessario, ma anche più facile visto che a casa ci siamo anche noi.

3) COME SPIEGARE AI BAMBINI LA SITUAZIONE :

  • Evitare di lasciare continuamente e in sottofondo la televisione
    accesa.
  • I telegiornali sono calibrati per telespettatori adulti, il linguaggio che utilizzano i giornalisti potrebbe spaventare i bambini.
  • Le notizie vanno filtrate e tradotte in un linguaggio adatto ai bambini, in base all’età.
  • Non bisogna dare per scontato che i bambini abbiano gli stessi nostri timori. Quando parliamo con i bambini è importante sintonizzarsi sulle loro paure e non sulle nostre.
  • Ai bambini che ci chiedono se abbiamo paura, rispondiamo evitando di negare o di minimizzare. Possiamo spiegare loro che stiamo vivendo una situazione nuova e complessa da cui usciremo sicuramente.
  • Stare a casa non vuol dire trascurarsi, facciamo in modo che i bambini si lavino e si vestano ogni giorno come se andassero a scuola. Aiutiamoli a porsi obiettivi per ogni giorno della settimana evitando che sembri sempre domenica.
  • In questo momento ognuno di noi ha un compito per combattere il virus. I medici e gli infermieri stanno lavorando tanto e molto duramente. Le forze dell’Ordine sono in prima linea per far rispettare le misure di sicurezza. I nonni, i genitori e i bambini devono osservare le regole e proteggersi reciprocamente.
  • Facciamoli sentire coinvolti in modo attivo, come parte di un grande ingranaggio che lavora per vincere il virus.